Giuseppe Falcomatà: nel secondo tempo serve un cambio di modulo

Adesso che è iniziato il secondo tempo, l’amministrazione comunale e il sindaco Giuseppe Falcomatà hanno l’obbligo di migliorare questa città.

Hanno il dovere di colpire con forza e sanzionare tutti gli incivili che da anni deturpano la casa in cui vivono. Devono sorvegliare il territorio e individuare chi abbandona rifiuti in ogni dove, anche con l’aiuto dell’esercito, se necessario.

Una città più controllata vuol dire una città nella quale gli incivili hanno vita più difficile.
– Deve essere impossibile parcheggiare in doppia fila, perché vieni multato.
– Deve diventare rischioso buttare la spazzatura in giro, perché vieni individuato e punito.

Questa stretta sui controlli avrà un duplice beneficio.
– Nel breve periodo migliorerà le disastrate casse comunali.
– Nel lungo periodo educherà i cittadini al rispetto degli altri e renderà la città più vivibile.

Oggi se fai notare a qualcuno l’inciviltà del suo gesto, nella migliore delle ipotesi ti senti rispondere che non è la sua sporcizia a fare la differenza. Una città sporca porta con sé questa difficoltà nel percepire quanto siano sbagliati certi comportamenti. Se tutti si comportassero civilmente la città sarebbe pulita.

Rudolph Giuliani è stato il massimo fautore della teoria della finestra rotta. In un quartiere curato basta rompere la finestra di un edificio per dare il via ad una spirale di vandalismi e danneggiamenti che interessa tutto il quartiere. Il sindaco di New York ha fatto una cosa semplice e banale quanto risolutiva: ha deciso che tutti avrebbero dovuto pagare il biglietto nella metropolitana cittadina, e allo stesso tempo ha tinteggiato e reso più pulite le stazioni. La gente ha cominciato a percepire la metropolitana come un luogo vivo e non più abbandonato a sé stesso, in conseguenza di ciò il tasso di criminalità delle stazioni è calato drasticamente.

Allo stesso modo un quartiere pulito, ordinato, col verde curato, con le strade asfaltate e le auto parcheggiate correttamente, rende inaccettabili tutti questi gesti di inciviltà a cui assistiamo da anni.

Io sogno che Reggio rinasca come la New York di Giuliani. Ma per questo non basta un secondo tempo come il primo. È necessario che il mister Giuseppe Falcomatà faccia qualche cambio di uomini e di modulo.

Giuseppe Falcomatà
Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà

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