A tu per tu con mister Nevio Orlandi…

Nevio Orlandi
Mister Nevio Orlandi

Noi di InAmaranto.it abbiamo intervistato mister Nevio Orlandi, allenatore della Reggina nelle stagioni 2007/2008 e 2008/2009. Mister Orlandi è stato l’ultimo allenatore ad aver centrato una salvezza in Serie A con la Reggina, seguita poi però dall’amara retrocessione l’anno successivo.

Mister, di cosa si occupa attualmente? Sta seguendo questo inizio di campionato della Reggina?

Vado in giro, mi tengo aggiornato seguendo i vari campionati dalla Lega Pro alla Serie A. Ho visto l’inizio di stagione della Reggina e mi sembra che alla fine qualche problemino ci sia, però si tratta pur sempre di una squadra allestita per disputare un campionato di centro classifica.

Lei è stato l’ultimo allenatore ad aver centrato una salvezza in Serie A con la Reggina, seguita poi dalla retrocessione l’anno successivo, dove venne esonerato e poi richiamato alla guida della squadra. Quale il ricordo più bello della sua esperienza a Reggio e quale, invece, quello meno bello?

Il momento più bello è stato sicuramente nel momento in cui, tutti ci davano ormai per spacciati e invece, nel finale del campionato, facemmo due risultati, la vittoria a Catania, dopo 47 anni che la Reggina non vinceva su quel campo, e poi la penultima in casa, quando con una giornata di anticipo raggiungemmo la salvezza. Ricordo più brutto? Sinceramente non ce ne sono, ovviamente chi fa questo mestiere mette in conto un sacco di cose e sa che un esonero può arrivare da un momento all’altro. Diciamo che invece ho il rammarico per non aver potuto disputare quelle quattro partite in cui venni sostituito con Pillon. In quelle quattro partite la Reggina fece solo un punto e sono convinto che invece si poteva cogliere qualcosina di più.

Guardando la rosa attuale della Reggina, se lei fosse in mister Dionigi, come schiererebbe questa squadra? A quale calciatore non rinuncerebbe mai?

Non è mio costume entrare nelle scelte di un collega. Sicuramente questa squadra ha delle difficoltà, soprattutto nella qualità di qualche elemento. Ovviamente è un gruppo giovane, sono tutti indispensabili, ma sicuramente un calciatore come Bonazzoli farebbe molto comodo a questa squadra.

A suo parere, questa Reggina, potrebbe giocare con un modulo che preveda la difesa a quattro? Se non erriamo, lei durante la sua esperienza a Reggio, in più di un’occasione disponeva la squadra a quattro dietro…

Ho variato molto, non sono legato ai numeri. Parlare di difesa a 3 o di difesa a 4, è tutto relativo secondo me. Io sono dell’idea che bisogna sempre avere un certo equilibrio in campo, sfruttando al meglio le caratteristiche dei calciatori che si hanno a disposizione ed anche in virtù delle squadre che si vanno ad incontrare. Credo che ci voglia molta duttilità in questo senso, quindi i numeri mi interessano poco.

Daniel Adejo, giovane difensore che ha esordito in Serie A proprio con lei, viene spesso utilizzato come centrale-destro nella difesa a tre. A suo parere, il nigeriano, ha le caratteristiche per poter agire da terzino destro in una difesa a quattro?

Adejo nasce laterale ed è cresciuto come laterale, anche se nel settore giovanile faceva un pò di più la fase offensiva. Ricordo che lo schierai a San Siro contro l’Inter, sulla fascia, cercando di contrapporlo a Maicon e devo dire che tutto sommato il ragazzo non fece una cattiva figura. Io ritengo che lui sia un laterale di fascia, poi in questi ultimi tre anni, invece, chi lo ha allenato ha deciso di impostare il ragazzo come difensore di centro-destra della difesa a tre. Secondo il mio modesto avviso, invece, bisognava continuare a lavorare sul ragazzo impostandolo come laterale di fascia, al di là del fatto che poi poteva andare a fare il quarto di difesa o il quarto di centrocampo.

Mister Nevio Orlandi è pronto a risedersi su una panchina, in caso di una chiamata?

Certamente, spero che qualcuno si ricordi di me. Ho grande voglia di tornare a lavorare sul campo.