Virtus Lanciano-Reggina: la voce ai protagonisti

Dionigi_FotiDopo la brutta sconfitta di ieri, con una Reggina a tratti inesistente ed incapace di raggiungere i palloni prima degli avversari, i giocatori non hanno rilasciato dichiarazioni agli organi di stampa. Non un vero e proprio silenzio stampa, ma comunque il clima non deve essere dei migliori.

A parlare per primo, il presidente Foti ai microfoni di Radio Touring:

Confermiamo che abbiamo dei problemi e che non riusciamo a venirne fuori: abbiamo fatto un primo tempo sicuramente senza offrire niente, senza appellarci a un calcio di rigore che secondo me c’era e non ci è stato concesso. E poi un secondo tempo in cui abbiamo reagito un poco e poi commesso degli errori. Non è questa la Reggina che ci aspettiamo. Una Reggina che deve combattere e lottare con tutti. Oggi non l’abbiamo fatto ed è venuto fuori un risultato negativo. Martedì c’è lo Spezia in casa, vedremo. La posizione di Dionigi? E lì, in piedi.

Dionigi:

Una partita equilibrata, nella quale loro hanno sbloccato il risultato solo su calcio piazzato, noi nel primo tempo troppo bassi, in attesa, anche se abbiamo preso gol su calcio piazzato e c’era un rigore clamoroso su Di Bari. Nella ripresa abbiamo fatto la partita noi, pensavamo di vincerla. Purtroppo noi dobbiamo sempre prendere gli schiaffi prima di partire con l’atteggiamento visto nella ripresa. Sul primo gol siamo risaliti su una palla messa in mezzo liberando Fofana, sul secondo abbiamo fatto passare la palla troppo facilmente. È una sconfitta che vanifica tutto quello che di buono si era fatto dopo la sosta. Purtroppo è una sconfitta che brucia, dispiace solo perché giochiamo e nella prima parte stiamo solo a guardare. Contro lo Spezia si deve per forza vincere, in caso contrario si farà dura. Volevo vincere, ho messo Bombagi ed Hetemaj. Quando giochiamo mettiamo sotto tutti. Oggi è stata una giornata negativa dal punto di vista dei gol presi, dobbiamo ripartire e pensare solo al prossimo impegno con lo Spezia. Qualcosa cambieremo, tre partite in una settimana non può reggerle nessuno. Sono convinto che qualcuno metterà un po’ di rabbia in più. La Reggina del primo tempo non è la Reggina che ci aspettiamo. Nella ripresa abbiamo fatto un gol su un’azione stupenda, ma questo va fatto dall’inizio. Con l’arbitro Tommasi non abbiamo grande fortuna, c’era un rigore netto, ma non abbiamo perso per quello.

Gautieri:

Una grandissima prova, l’abbiamo preparata così, anche se abbiamo sofferto nei dieci minuti iniziali del secondo tempo quando abbiamo subito gol. La vittoria è meritata, contro una buona squadra che nel secondo tempo per dieci minuti ci ha messo in difficoltà. I giocatori chiamati in campo hanno risposto bene, come mi aspettavo. Nella ripresa ci siamo abbassati, e credo che più che un discorso tecnico o tattico, sia un fattore mentale, quando sei in vantaggio cerchi di difendere il risultato. Dobbiamo capire che si deve sempre cercare di fare la partita col giuso equilibrio. Io non ho mai visto un pugile che sta sempre alle corde in difesa vincere. Se attacchi vinci. Mi è piaciuto molto il carattere dei giocatori che sono scesi in campo oggi. Sono contento perché dopo il loro pareggio non c’è stato il contraccolpo psicologico, ma c’è stata una reazione. Con Dionigi ci siamo salutati. Io penso che tra colleghi ci si debba sempre salutare dopo la partita, a maggior ragione quando da calciatori si è giocato insieme. Gli ho dato due dispiaceri, ma fa parte del mestiere. Quando vinci sei contento, quando perdi certamente di meno, ma l’importate è lavorare bene. Col lavoro si ottengono i risultati.