Scommessopoli, Lecce e Grosseto retrocesse in Lega Pro

Serie B

Terremoto in Serie B. E si, di vero e proprio terremoto si può parlare alla luce delle sentenza di I grado del filone barese del processo Scommessopoli, pubblicate solo poche ore fa.

Ben due squadre del campionato cadetto, Lecce e Grosseto, infatti, sono state retrocesse in Lega Pro I divisone per responsabilità diretta. Al loro posto, torneranno in cadetteria il Vicenza dell’ex tecnico amaranto Roberto Breda, e la Nocerina, avversaria della Reggina domenica in Coppa Italia. Una vera e propria doccia fredda per le società pugliese e toscana. Il Lecce, retrocesso quest’anno dalla Serie A, era addirittura considerato uno dei favoriti per la vittoria finale del torneo cadetto. Il Grosseto, invece, perde quella categoria tanto sudata sul campo in questi anni. Per il Novara, invece, 2 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva. Squalificati anche per 5 anni i presidenti Camilli (Grosseto) e Semeraro (ex Lecce), 10 mesi per l’attuale allenatore della Juventus, Antonio Conte, ed 8 mesi al suo vice, Angelo Alessio. Sono stati prosciolti, invece, la società Udinese calcio ed i calciatori: Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives e Nicola Belmonte. Tra una diecina di giorni, è bene ricordare, usciranno le sentenze di II grado. Solitamente, in II grado, la pena inflitta in I grado si riduce un po’, ma per Lecce e Grosseto, a questo punto, sperare di riavere la categoria sarà davvero molto difficile.