Un consiglio per mister Dionigi…

Mister Dionigi

Tra il 3-4-3 (o se preferite 3-4-1-2) visto all’opera nelle prime tre giornate di campionato, con molto coraggio anche a Verona nonostante le assenze di Sarno e Bombagi, ed il 3-5-2 schierato sabato scorso contro il Modena, non abbiamo dubbi sull’affermare che il primo, a nostro parere, molto meglio si adatta alle caratteristiche dell’attuale rosa amaranto.

Infatti, per poter utilizzare il modulo 3-5-2, con tre centrocampisti centrali, dei quali uno basso davanti alla difesa (tipo Pirlo nella Juventus), occorre avere un regista puro di centrocampo. Ad oggi, dopo la partenza di Nicolas Viola, la Reggina non ha un calciatore in grado di saper ricoprire quel ruolo. Sabato, in quella posizione, Dionigi ha provato ad impiegare Rizzo, ma le caratteristiche del centrocampista messinese sono altre. Andando a vedere le prestazioni che in quel ruolo sta sfornando Emerson a Livorno, viene da mangiarsi le mani…la Reggina aveva in casa un ottimo regista per la categoria ma lo utilizzava (Breda e Gregucci) come difensore centrale nella difesa a tre, non sfruttando al meglio le sue caratteristiche. Dunque, non avendo un regista puro, è inutile cercare di adottare in quel ruolo altri calciatori che non hanno le caratteristiche giuste per poter agire in quella posizione. Molto meglio affidarsi al 3-4-3 (o 3-4-1-2), con un uomo in più avanti (Comi) o tra le linee (Sarno), anziché riproporre un 3-5-2 che senza avere un regista, non ha ragione di esistere. Meglio schierare sulla mediana due centrocampisti di corsa (Rizzo e Barillà) che coprono tutta la zona del campo, affidando alle due mezze punte il compito di rientrare ed impostare anche il gioco da centrocampo. Ad oggi, riteniamo che questa sia la miglior soluzione che mister Dionigi potrebbe e dovrebbe adottare…