Il Veneto non porta fortuna agli amaranto. Arriva la seconda sconfitta in campionato

Il Veneto non porta per nulla fortuna alla Reggina. Dopo Verona, anche a Padova i ragazzi di Dionigi perdono in trasferta e ritornano in Calabria senza punti.

SCHIERAMENTI E PREMIAZIONE CUFFA: La Reggina si presenta all’Euganeo con il solito modulo 3-4-1-2. Barillà agisce alle spalle delle due punte, che sono Ceravolo e Viola, mandando in campo a sorpresa al posto di un non informa Fischnaller. Fulvio Pea, tecnico messo in discussione durante la settimana, risponde con lo stesso ed identico modulo di Dionigi, affidandosi alla classe di Aniello Cutolo, pronto ad ispirare le punte Babacar e Farias. Prima dell’inizio della gara, il presidente del Padova, Cestaro, ha premiato il centrocampista Cuffa per le sue 100 presenze in maglia biancoscudata. Osservato anche un minuto di silenzio in ricordo di Arrigo Gattai, ex Presidente del Coni.

SI INIZIA: Parte meglio il Padova, con la Reggina sicuramente ben messa in campo ma troppo attendista. I due mediani, Rizzo ed Hetemaj, in pratica, non si spingono mai in avanti. All’3′ è Babacar a rendersi pericoloso, colpendo di testa di poco a lato su un calcio d’angolo battuto dalla destra. All’8′ si fa vedere timidamente la Reggina, con Bergamelli che di testa, anche egli su azione da calcio d’angolo, manda la palla alta sulla traversa. La partita appare bloccata, ed i tifosi patavini si “divertono” intonando un coro davvero poco gentile indirizzato agli ospiti: “Terun, terun…” Ci auguriamo che il giudice sportivo prenda i più opportuni provvedimenti.

BABACAR OUT: Il Padova gioca meglio, la Reggina prova a rendersi pericolosa solo ed esclusivamente dalla sinistra, dove Rizzato e Barillà dialogano molto bene tra loro. Al 28′ l’attaccante Babacar è costretto ad alzare bandiera bianca per via di un infortunio muscolare che lo costringe a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto entra “El Diablo” Granoche.

GOAL DI FARIAS: Al 32′ i locali passano in vantaggio. Grande giocata di Cutolo sulla sinistra, che serve Farias, il quale, da fuori area, fa partire un destro che si va ad insaccare nell’angolino basso alle spalle di Baiocco. Nell’occasione, molto male la difesa della Reggina, con Di Bari ed Adejo troppo lenti ad uscire sull’attaccante, in modo da impedirgli la conclusione a rete.

PAREGGIO DI VIOLA, PROTESTE DEI LOCALI: Al 36′ Cutolo manda la palla alta sulla traversa, mentre al 41′ arriva il pareggio degli amaranto. Da un calcio di punizione dalla sinistra, Barillà mette la palla in area, Hetemaj la “spizza” sul secondo palo, dove arriva Viola di testa e realizza la rete dell’1-1. I padroni di casa si lamentano per una posizione di presunto fuorigioco di Viola, ed il portiere Anania, andando a protestare dal guardalinee, si becca anche un cartellino giallo.

ARRIVA LA BEFFA, PADOVA DI NUOVO AVANTI: Il primo tempo sembra scivolare sul risultato di 1-1, invece no…arriva la beffa! Da un cross dalla destra di Rispoli al 47′, Cuffa si inserisce sul secondo palo e di testa insacca Baiocco per il 2-1. Una disattenzione colossale della retroguardia. Siamo sicuri che, se la Reggina fosse riuscita ad andare all’intervallo sul risultato di 1-1, dall’Euganeo, questa sera, si ritornava con almeno un punto.

INIZIA LA RIPRESA, CUTOLO CHIUDE IL MATCH: Nella ripresa, il copione all’inizio appare lo stesso. Il Padova attacca, la Reggina si difende. Al 50′ Baiocco è bravissimo ad evitare un goal quasi fatto da Granoche, ma nulla può un minuto più tardi, quando Cutolo, con un tiro spettacolare da fuori area, insacca la palla nell’incrocio dei pali. E’ la rete del 3-1, per la Reggina sembra notte fonda.

DIONIGI INSERISCE SARNO E FISCHNALLER: Dionigi non ci sta e lancia nella mischia Sarno e Fischnaller per Viola e Barillà. Sarno da brio alla manovra calabrese, i quali iniziano ad attaccare verso la porta di Anania. Al 61′ Sarno pesca in area Ceravolo, il quale, però, viene chiuso da Anania, mentre al 75′ è un “cucchiaio” di Farias a far vibrare la schiena di Baiocco.

ADEJO GOAL, MA NON SERVE A NULLA: All’85’ gli amaranto vanno in rete. Da un calcio di punizione dalla destra, Ceravolo pesca in area Adejo, che di testa trafigge Anania. E’ la rete del 3-2 definitivo che purtroppo a nulla serve, se non a rendere meno amara la sconfitta. Il Sig. Candussio assegna 5 minuti di recupero, nei quali, però, i reggini non riescono mai ad impensierire il portiere Anania. Dall’Euganeo, gli amaranto escono sconfitti per 3-2.

CONCLUSIONI: Arriva così la seconda sconfitta stagionale, sempre in Veneto. Non c’è molto tempo per pensare a questo ko, martedì sera, infatti, si torna subito in campo al Granillo contro il Lanciano per il turno infrasettimanale. La Reggina deve guardare avanti, martedì non si può più sbagliare!