Noi stiamo con Dionigi. Ecco perchè…

Mister Dionigi

Negli ultimi giorni, tra i tifosi e non solo, si inizia a parlare di un possibile ribaltone in panchina per la Reggina. Nonostante le chiare dichiarazione del presidente Foti: “Dionigi non si discute”, anche nella giornata di oggi, su alcuni organi di informazione sportiva, circolano notizie che parlano di un possibile esonero del tecnico in caso di sconfitta domani pomeriggio a La Spezia.

Qualcuno, addirittura si sbilancia oltre, dicendo che l’allenatore Leonardo Acori, sarebbe pronto a sedersi sulla panchina amaranto in caso di risultato negativo domani. Noi, in tutta sincerità, non crediamo minimamente a queste notizie e stiamo totalmente dalla parte di Davide Dionigi.

1) Dionigi ha sottoscritto con la Reggina un contratto biennale. Dunque, in caso di esonero, il presidente Foti sarebbe costretto a pagare comunque l’allenatore fino a giugno 2014. Elemento questo di non poco conto, dato che proprio le ristrettezze economiche del momento fanno si che la Reggina abbia difficoltà ad onorare anche l’ingaggio di quei calciatori che attualmente sono fuori rosa. Inoltre, dopo che la Reggina ha “inseguito” Dionigi per quasi due anni, non sarebbe forse troppo frettoloso liquidarlo dopo appena sette partite (dopo Spezia)?

2) Se la Reggina ha perso 3 partite su 6, noi non pensiamo che la responsabilità sia del tecnico. Dionigi è arrivato a Reggio con l’idea di proporre il suo gioco. A Taranto, Dionigi ha vinto utilizzando quasi sempre il 3-4-3. A Reggio, questo modulo, ad oggi, sembra non dare i risultati sperati. Probabilmente è una questione di interpreti poco conformi a questo sistema. Dionigi forse lo ha capito e già domani potrebbe apportare alcuni cambiamenti tattici.

3) La rosa a disposizione del tecnico è questa! Una rosa giovane, con calciatori alla loro prima esperienza in Serie B. Al mister manca un attaccante di esperienza, Dionigi aveva chiaramente chiesto il reintegro di Bonazzoli, ma il mancato accordo economico tra l’attaccante e la società ha fatto si che il mister si trovasse ad avere un attacco privo di un uomo con la necessaria esperienza per affrontare il torneo cadetto.

4) Non pensiamo minimamente che sostituire Dionigi con un altro tecnico, oggi potrebbe far cambiare i risultati e le prestazioni della Reggina. Ci vuole tempo e pazienza, la squadra è giovane ed ha bisogno di tempo per amalgamarsi al meglio. Inoltre, in passato, vedi i cambi Novellino-Iaconi-Breda e Breda-Gregucci-Breda, non hanno mai portato i risultati sperati, anzi, la società è sempre ritornata sui suoi passi.

Alla luce di queste considerazioni, noi di Inamaranto.it, senza se e senza ma, stiamo dalla parte di mister Dionigi e ci auguriamo che sia lui a guidare la Reggina per ancora molto tempo!