Le decisioni del giudice sportivo, una giornata per Vito Di Bari che salterà Reggina Ascoli

Queste le decisioni del giudice sportivo relativamente alla scorsa giornata di serie Bwin.

Per i cori contro Piermario Morosini da parte dei propri tifosi, l’Hellas Verona dovrà pagare una multa di 50 mila euro, mentre nessuna squalifica del campo è stata comminata alla società, perché il giudice sportivo ha tenuto conto del fatto che a intonare quei cori vergognosi erano poche decine di tifosi e non la curva gialloblù nella sua interezza. Si fa notare nel dispositivo che la Digos sta provvedendo a identificare tutti gli autori del gesto.

Ricevono una giornata di squalifica i seguenti giocatori:

MASI Alberto (Pro Vercelli): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete. Il calciatore è stato espulso dall’arbitro durante la gara.

Questi sono invece i giocatori che erano diffidati ed essendo stati ammoniti salteranno la prossima gara:

ALMICI Alberto (Virtus Lanciano): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara;
ANTONAZZO Angelo (Grosseto): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
BARUSSO Ahmed (Novara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
BIANCO Paolo (Sassuolo): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
DI BARI Vito (Reggina): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; 
EBAGUA Osarimen (Varese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
LAURO Maurizio (Ternana): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
PECCARISI Maurizio (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
PELLIZZER Michele (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
PERNA Armando (Modena): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;
VALDIFIORI Mirko (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario;

Come già riportato, Dionigi non è stato squalificato nonostante sabato scorso sia stato espulso per proteste dall’arbitro.