Cancellata la penalizzazione in classifica per il Padova

Il TNAS comunica di aver accolto parzialmente la domanda di arbitrato del Padova, commutando la penalizzazione di 2 punti in classifica in una ammenda di 50 mila euro. Contestualmente il TNAS riduce la squalifica di Vincenzo Italiano da 3 anni a 9 mesi.

Il Padova, grazie alla cancellazione della penalizzazione in classifica stacca il Modena e l’Ascoli, fermi a quota 32 e supera il Brescia a 33. I punti in classifica del Padova, infatti, adesso sono 34. Proprio il Padova degli ex Colomba e Bonazzoli sarà il prossimo avversario casalingo della Reggina al Granillo.

Ecco il comunicato del TNAS dal sito web del Coni.

Il Collegio arbitrale della controversia tra il Sig. Vincenzo Italiano e Padova Calcio SpA nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha depositato oggi il lodo arbitrale. Questo il testo del dispositivo:

“Il Collegio arbitrale, definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti, disattesa ogni altra istanza, deduzione ed eccezione, così provvede:

1. Accoglie parzialmente la domanda di arbitrato e, per l’effetto, riduce a mesi 9 (nove) la sanzione della squalifica per il Signor Vincenzo Italiano e a un’ammenda di € 50.000,00 (cinquantamila/00) la sanzione per la Società Calcio Padova;

2. condanna il Signor Vincenzo Italiano e la Società Calcio Padova, in solido tra loro, al pagamento di 2/3 delle spese di lite in favore della F.I.G.C. che liquida, per questa quota, in € 1.500,00 oltre spese, generali, iva e c.p.a.; compensa il restante 1/3;

3. fermo il vincolo di solidarietà, pone a carico del Signor Vincenzo Italiano e della Società Calcio Padova, in solido tra loro, il pagamento di 2/3 degli onorari del Collegio arbitrale;

pone a carico della F.I.G.C. il pagamento del restante 1/3; liquida complessivamente gli onorari del Collegio Arbitrale in € 6.000,00 oltre accessori;

4. fermo il vincolo di solidarietà, pone a carico del Signor Vincenzo Italiano e della Società Calcio Padova, in solido tra loro, il pagamento di 2/3 dei diritti amministrativi per il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport; pone a carico della F.I.G.C. il pagamento del restante 1/3;

5. dichiara incamerati dal Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport i diritti amministrativi versati dalle parti.”

L’istanza riguardava la squalifica a 3 anni a carico del soggetto fisico e la penalizzazione di 2 punti in classifica a carico della società (riferimento C.U. n. 002/CGF 2012/2013).