VIDEO – Padova, Colomba: “la Reggina è la mia storia da allenatore”

Franco Colomba, ex allenatore della Reggina, tuttora molto amato in riva allo stretto, risponde alle domande dei giornalisti sul prossimo impegno del Padova al Granillo e anche sulle vicende che hanno visto il Padova imporre il silenzio stampa ai propri tesserati per via delle dichiarazioni poco lusinghiere del presidente verso lo stesso Colomba.

È un Franco Colomba in apparenza molto calmo, quello che vediamo rispondere ai giornalisti, dicendo di voler parlare col presidente a quattrocchi, ma non nascondendo il proprio disappunto per il fatto di essere stato messo in discussione in maniera molto plateale.

Il presidente Cestaro aveva pesantemente criticato l’operato del proprio tecnico dandogli però fiducia a tempo nel corso di una intervista al Mattino di Padova:

Tre pareggi consecutivi da quando si è ripartiti a fine gennaio. Così di strada se ne fa poca.
«Sì, e perciò pretendo da Colomba una sterzata. E che metta la gente al posto giusto».

Ma davvero Colomba rischia?
«Ripeto, così non sono affatto soddisfatto. A Grosseto il pareggio è giunto su rigore, “regalatoci” da un avversario. A Lanciano guardate un po’ come si è perso, e con Livorno e Brescia, pur attaccando, non abbiamo sfondato. Che il mister s’inventi qualcosa là davanti, perché qui basta una sconfitta e sei di nuovo fuori dai playoff».

Scusi, cavaliere, sincerità per sincerità, non avrà mica intenzione di richiamare Pea?
«È lì che aspetta, ma dovrebbe rivedere diverse cose del suo atteggiamento. Tenga presente che, oltre ad aver parlato troppo, si era preso sottomano 2-3 giocatori e nello spogliatoio serpeggiava un certo malessere… Comunque, chi c’è in giro oltre a lui? Nessuno, mi sembra. Facciamo così: risentiamoci dopo Reggio Calabria…».

Ricevuto il messaggio, Franco Colomba risponde in conferenza stampa, ma annuncia di volerne parlare a quattrocchi col presidente.

Le dichiarazioni del Presidente? È l’ultima cosa di cui vorrei parlare, vorrei parlare della partita e della prossima gara, se lo facessi ora sarei poco diplomatico. Non sarebbe giusto essere scortesi, ma neanche troppo diplomatici, preferisco parlarne a voce con lui. Un conto è leggere, un conto è ascoltare, se poi non troveremo un punto d’accordo vedremo. Per me la squadra sta offrendo qualcosa di positivo, ma il calcio vive di risultati e noi manchiamo il risultato pieno da molto tempo. Incontro domani? Può darsi anche stasera, inutile aspettare. Brescia? Sabato come nelle ultime gare abbiamo creato molto ma raccolto poco e l’ho detto anche al presidente dopo la partita, ma forse il mio pensiero non ha avuto esito positivo stando a quanto ho letto… Ci mancano parecchi punti, ma sono abituato a vedere il bello delle cose anche nelle situazioni più buie, figuriamoci adesso. I problemi ce li hanno tutti, chi davanti, chi dietro. Noi non pecchiamo nella costruzione del gioco, ma in quella realizzativa. Vantaggiato? Oggi tornerà ad allenarsi con noi, vedremo come risponderà fisicamente. Lui e Bonazzoli sono un’arma in più che avremo. La Reggina è stata la mia storia da allenatore, soprattutto in serie A. Sono stato li per 5 anni conquistando il record di presenze in panchina per quella squadra, e mi sono trovato ottimamente così come la mia famiglia, ci sono testimonianze di stima e rispetto, ricambiate da parte mia. Anania? Stiamo a vedere se recupera, Maniero è via per il Viareggio, abbiamo anche Calderoni.

Ecco il video dell’intervista di Franco Colomba: