La voce ai tifosi: Inutile parlare di sfortuna o trovare scuse

Continuano i commenti alle prestazioni della Reggina ed al momento difficile che l’ambiente sta passando. È sempre alta la fiducia in Dionigi, ma cominciano ad emergere voci favorevoli ad un cambio in panchina.

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Ecco la lettera che ci ha scritto Alberto:

Siamo arrivati quasi a meta’ campionato, e dalle piu rosee aspettative ci troviamo a lottare per una salvezza che proseguendo con queste prestazioni vedo difficile raggiungere bisogna essere realisti..i risultati parlano chiaro, e visto che le classifiche le fanno i numeri è inutile parlare di sfortuna o trovare scuse e alibi che tanto ci tengono inchiodati nel basso fondo della classifica.Parto da Foti il nostro presidente, a molti sta antipatico e troppi forse cercano in lui il capo espiatorio come è giusto che sia in quanto presidente (non dimentichiamoci quello che ha fatto e dove ci ha portato..e diciamola tutta..ci aveva abituato bene perché io reggino amavo la serie A molti utilizzavano la “reggina” per seguire inter milan juve ecc..) i tempi cambiano e lo sappiamo, quello che fa con i soldi il sig. Foti.. è un interesse del tifoso come quello del tifoso milanista o interista.. ma bisogna accettare le scelte.. o cambiare squadra.. si parla di Foti come allenatore.. perché come crede qualcuno Dionigi è il burattino seduto mosso dai fili giacchetta foti.. ed io ribadisco che non credo a questo perché la cessione di de rose ad esempio.. uomo voluto fortemente da giacchetta.. ( e ci avrebbe fatto davvero tanto comodo averlo ancora) per scelta tecnica.. è stato ceduto, stesso vale per viola prodotto del vivaio reggino ..uomo di reggio.. rilegato in tribuna.. o ad esempio Castiglia.. scompare riappare titolare.. ri scompare ..magari dopo altri 5 mesi che non si sa che fine ha fatto torna titolare.. queste cose per me non sono normali.. e non hanno un senso logico.. su un giocatore ci punti oppure fai le tue scelte.. anche perché è normale che se uno non gioca per 3 mesi.. appena lo metti in campo..sembra che il pallone non l’abbia mai visto.foti ha cotruito una squadra al risparmio, prestiti svincolati .. è questo è chiaro.. ma è chiara anche un altra cosa… per citare qualche squadra come gia detto cittadella lanciano ternana.. non hanno i calciatori che abbiamo noi.. e non facciamo finta di niente.. perché rizzato Adejo Freddi Ely Rizzo Hetemaj Barillà Ceravolo Sarno Comi Viola.. non saranno fenomeni.. ma abbiamo visto che in serie B possono giocare tranquillamente.. quindi i problemi li cercherei altrove.. e qui.. qualcuno come gia visto non sara’ d’accordo con me.. per carita’ siamo qui per confrontarci ed esprimere le proprie opinioni.. sig Dionigi..RE DAVIDE indiscussa bandiera .. grande giocatore grande uomo.. ma sono convinto che.. le scelte siano sue .. e se cosi non fosse .. sarebbe ora che di sua spontanea volontà’ si prendesse le valige per cercare luoghi migliori… perché capisco che il presidente spinga per far giocare un uomo ma 11 … a quel punto .. se deve essere la marionetta di turno.. potrebbe anche andarsene da solo.. ma visto che per me non è cosi .. ammiro la sua ostinazione, ringraziando che molti a reggio .. lo tutelano per il fatto di essere RE DAVIDE perché con questi risultati ci fosse stato sulla panchina Mazzarri Zeman Capello Ancelotti.. avremmo già da tempo chiesto la sua testa.. un continuo cambio di formazione.. partendo dai portieri.. giocatori fuori ruolo.. e poi la cosa più drammatica di tutta questa storia.. avere 2 pupilli uno peggio dell’altro.. Armellino e Bombagi.. si proprio loro..io non capisco niente di calcio.. ma credo che Rizzo De Rose.. e si perfino Castiglia siano più bravi (non forti bravi ) e che abbiano un attaccamento alla maglia diverso.. magari colmando le lacune.. con il fatto del peso della maglia dando qualcosa in più .. gente come rizzo passato da titolare inamovibile a panchinaro fisso..viola tra casa e tribuna.. scelte di Dionigi come quella di utilizzare Sarno a piacimento..quando è palese che sia l’unico che abbia la capacita’ di servire gli attaccanti negli ultimi metri e di saltare l’uomo.. Bombagi utilizzato ovunque centro campo trequartista punta.. pur di utilizzarlo lo metterebbe anche in porta.. idem Armellino.. che dire… conto il milan grinta … corsa .. ecc ..in campionato.. vacche da pascolo.. media tiri in porta 4 a partita.. e se questi non sono problemi..se questo non è il compito di un allenatore.. trasmettere .. dare del gioco.. vorrei sapere chi dovrebbe farlo.. penso e sono convinto che un altro allenatore d’esperienza avrebbe tirato fuori molto di più da questa squadra .. perché le potenzialità’ per una salvezza tranquilla le ha.. paghiamo l’inesperienza di Dionigi perché parliamoci chiaro non puoi affidare una squadra di giovani ad un allenatore senza esperienza in un campionato difficile come la B… non so chi arriverà’ .. se Atzori.. spero che le scelte siano in un uomo di esperienza.. che sappiamo utilizzare il materiale che ha ..al massimo.. magari potendo tornare a vedere viola e Campagnacci in campo.. invece di vederli in panchina o tribuna.. Dionigi magari ritornerà a reggio fra qualche anno e sicuramente sara’ migliore .. l’esperienza fa tanto non basta uscire da Coverciano a pieni voti per diventare allenatore..soprattutto con questi ragazzi .. perché fanno prestazioni mediocri.. e quello è dato dalla testa dall’allenatore che non trasmette..altrimenti non si spiega che si va a San Siro e si fa al partita della vita.. la partita più  inutile del mondo.. la maglia della reggina ormai solo pochi sanno quello che vale.. molti la indossano come quella di qualunque altra squadra.. questo è il problema di non avere negli spogliatoi Bonazzoli Cozza Amoruso.. gente che per questa maglia avrebbe fatto di tutto trasmettendo ai compagni l’importanza di indossarla.. 

sempre e comunque forza reggina..nella buona e nella cattiva sorte!

Noi pensiamo che la Reggina in più di un’occasione abbia espresso un gioco degno di questo nome, e che, anche in occasione di alcune sconfitte, non abbia affatto demeritato in campo. È da capire il perché di questi continui cambi di modulo e se, nonostante le parole del mister, rassicuranti nel merito, il rapporto interno tra presidente, direttore sportivo ed allenatore sia tranquillo e sereno.