Dionigi: “Devo cambiare qualcosa, non mi è dispiaciuto il 4-4-2”

Mister Dionigi

Conferenza stampa pre Cesena vs Reggina per mister Dionigi. Gli amaranto, che domani partiranno per l’Emilia Romagna, sono chiamati ad una prestazione importante contro gli uomini di Bisoli.

Queste le dichiarazioni più importanti del mister:

“Contro il Livorno in fase di possesso abbiamo proposto un 4-4-2 che non mi è dispiaciuto, mentre in fase di non possesso eravamo con il 3-5-2. Siamo stati anche sfortunati, abbiamo preso due traverse, ma non possiamo segnare soltanto su palla inattiva.”

“Dobbiamo dare più supporto ai nostri attaccanti. Lucioni ha ancora bisogno di allenarsi, ha fatto soltanto una partita con la Primavera ed avevamo pensato di farla giocare anche a Campagnacci, il quale è recuperato ma viene da un infortunio al crociato e dunque deve ritrovarsi anche psicologicamente.”

“Rodrigo (Ely ndr) ha detto che sta bene, ha giocato soltanto un tempo con la nazionale, sarà della partita. Oggi ha fatto solo allenamento di scarico.”

“Hetemaj ci consente più copertura in fase difensiva ma perdiamo qualcosina in fase di costruzione. Con Peppe (Rizzo ndr) invece guadagnamo in fase di impostazione.”

“In fase di non possesso, contro il Livorno, siamo scalati a 4 dietro, mentre in fase offensiva attaccavamo con il 3-5-2. Abbiamo creato tanto, peccato per non essere riusciti a finalizzare le occasioni di Fisch e quella di Mehmet (Hetemaj ndr). Loro invece sono riusciti ad essere cinici.”

“Rispetto a prima su azione non facciamo goal, segniamo solo su calcio piazzato e questo non va bene. Rispetto a Simone (Rizzato ndr), Fabrizio e Matteo (Melara e D’Alessandro ndr), sulle fasce mi hanno garantito meno costanza, per questo spesso vengono alternati. Probabilmente Matteo è più portato per giocare in una difesa a quattro.”

“Giocheremo davanti a 10.000 abbonati, per noi sarà fondamentale fare risultato, ai ragazzi non posso rimproverare nulla, sono contento per come si esprimono, ma dobbiamo fare di più. Li vedo più maturi. Loro difendono a tre ed hanno calciatori imporanti come Comotto e Graffiedi.”