E adesso, caro mister, sabato ci delizi con il suo 3-4-3…

Comi merita una maglia da titolare…

Se non fosse entrato Gianmario Comi, probabilmente la Reggina da Cesena sarebbe ritornata senza punti e forse, anche, con un nuovo allenatore…

E invece, dopo un primo tempo nuovamente sottotono, con pochissime conclusioni a rete, nella ripresa Dionigi inserisce tre giocatori: Armellino, Sarno e Comi e cambia volto ad una squadra ed alla partita. Nelle settimane scorse, il mister aveva affermato che il tempo degli esperimenti è finito. Alla luce della prestazione offerta dai ragazzi al Manuzzi, speriamo che la soluzione finale di tutti questi esperimenti sia proprio quella iniziale, cioè quella vista all’opera per tutto il ritiro pre-campionato fino alla trasferta di Verona: il 3-4-3.

La trasferta di Cesena insegna che questa squadra, con un attaccante di peso in area di rigore (Comi) ed un trequartista abile a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica (Sarno), può battere qualsiasi avversario. Insomma, sabato prossimo al Granillo, contro l’Ascoli, speriamo di vedere sin dall’inizio una Reggina schierata con il 3-4-3 (marchio di fabbrica di Dionigi) e con in campo quei calciatori che stanno dimostrando sul campo che la panchina non è il loro habitat naturale: Sarno e Comi.

Contro i marchigiani, Dionigi dovrà fare a meno dello squalificato Di Bari. Per la sua sostituzione le soluzioni sono due: o Bergamelli o Lucioni. A noi piacerebbe vedere, finalmente, all’opera il secondo, anche se bisognerà valutare se effettivamente è pronto a disputare per intero una gara di campionato dopo il lungo infortunio. Bergamelli, invece, nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa sino ad oggi, sinceramente, non ci ha convinto moltissimo. Speriamo di doverci presto ricredere sulle prestazioni dell’ex Albinoleffe.

A centrocampo, invece, a Cesena abbiamo visto un Rizzo troppo nervoso e confusionario. Molto meglio di lui Armellino nella ripresa. Fossimo in lei, mister, contro l’Ascoli, in mezzo al campo, schiereremmo la coppia Armellino-Barillà. Soprattutto nelle ultime occasioni in cui è stato chiamato in causa, Armellino ha dimostrato anche di avere una bella conclusione dalla distanza. Potrebbe essere una soluzione da sfruttare sabato pomeriggio.

In attacco, invece, crediamo che sia arrivato il momento definitivo di affidarsi al trio SarnoComiCeravolo. Il giovane Fischnaller, a nostro avviso, è bravo, ma non è una prima punta. Se lo si vuole schierare, bisognerebbe impiegarlo nel ruolo di punta esterna, in modo che il ragazzo possa mettere in mostra tutte le sue qualità che sono la rapidità e la facilità con la quale riesce a saltare l’uomo. Inoltre, caro mister, vedere Alessio Viola tra i non convocati, è una scelta che sinceramente non condividiamo per nulla.

Contro l’Ascoli per vincere, perchè, anche un pareggio, non servirebbe a granché. La classifica ancora piange e la Reggina, nonostante i suoi limiti, non merita di sostare al penultimo posto in compagnia dell’Empoli. Buona settimana mister, speriamo che sabato, alla fine della gara, possa tornare ad esultare sotto la Curva Sud con i suoi ragazzi.