Dionigi: Mi aspetto un regalo da Babbo Natale

Conferenza stampa pre-Natalizia per Davide Dionigi, che analizza la prestazione di Grosseto e presenta, senza dar comunque indicazioni agli avversari, la prossima partita casalinga contro il Vicenza.

Dionigi tocca anche questioni più inerenti la società, quali la penalizzazione, per la quale si augura una riduzione, e, alla lontana, il mercato dal quale si aspetta un regalo nel mese di gennaio.

– Non era una gara facile ieri perché loro hanno cambiato spesso allenatore e non avremmo avuto nessun punto di riferimento. Loro solitamente hanno dei cali fisici, proprio come è accaduto. Solitamente in casa loro fanno sempre gol, contro di noi no. Credo che la nostra squadra a oggi non possa fare 90′ di gioco, è normale rifiatare. Con il Brescia ci è andata male per aver preso due gol subito, con il Cittadella abbiamo perso quando ci siamo disposti con il 3-4-1-2 quindi non è un problema di modulo. Ieri Ivan (Castiglia ndr) ha fatto un’ottima gara, ci ha dato un po’ di qualità anche se deve migliorare tanto. Il 3-5-2 prevede due interni di gioco e uno che si inserisce tra le linee, e non avendo il regista ho pensato a lui. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio come nella ripresa con il Cittadella. E’ una questione psicologica. Il Grosseto nel primo tempo non ha fatto molto, soltanto due tiri in porta su calci piazzati. Il successo ci da più fiducia e solidità. Dovevamo arrivare a Natale con la concretezza dei punti e finalmente adesso stiamo segnando non solo su calci da fermo. 

A questo punto Davide Dionigi, parlando della penalizzazione, si dice speranzoso di un regalo di Babbo Natale, ma come non pensare al mercato in entrata, che potrebbe (dovrebbe?) portare qualche rinforzo a cui siamo sicuri che il presidente sta pensando.

– Io mi aspettavo un regalo da Babbo Natale come la restituzione dei punti, cosa che non è avvenuta, altrimenti vedremmo un tipo di classifica diversa. Io credo che ce li restituiranno tutti, e a oggi sarebbero 22 punti, scavalcheremmo alcune squadre e saremmo ampiamente fuori dalla zona retrocessione. Parleremmo di altro campionato, spero che passi nel mese di Gennaio. Per il mercato vedremo.

Poi il mister torna ad analizzare il gioco della squadra e parla di modulo ed interpreti nei ruoli chiave del centrocampo.

– Bombagi mi è piaciuto, ha cambiato il volto della gara perché ha dato buona qualità, è entrato con la giusta determinazione, anzi forse un po’ troppa. Ha anche rischiato di far gol, e li c’è stato un miracolo del loro portiere. Mi piace come interpreta il ruolo dell’interno di centrocampo e mi dispiace che non ci sarà la prossima. 

– Ieri ho pensato un po’ alle tre partite che avremo nella settimana. Ho voluto dare la possibilità a tutti i calciatori, Ivan ha avuto la sua occasione. Ha ben giocato e ho pensato che mancando il regista potesse dare il suo contributo, e mi pare non abbia sfigurato. Campagnacci deve giocare la palla ed essere di raccordo tra le linee, come Sarno, Ceravolo invece è più una seconda punta pura. La Juve, gioca col 3-5-2 e in quel ruolo c’è Giovinco. Contro il Vicenza ci sarà qualche cambio, in ottica delle tre partite. D’Alessandro è stato un cambio forzato perché ha avuto un risentimento muscolare ed è stato un peccato perché stava facendo molto bene. Quando prepariamo le partite, dobbiamo vedere il periodo da cui viene la squadra, da una vittoria o da una sconfitta. Come a Brescia, poi la prepariamo in un modo e ci troviamo a giocare il secondo tempo in una maniera differente. Il Grosseto è sempre partito forte nel primo tempo e noi siamo riusciti a tenerla bene nel primo tempo e cambiare modulo nel secondo, questo cambio mi ha dato ragione. Adesso andiamo avanti senza pensare alla continuità. Non possiamo ogni volta dire che dobbiamo svoltare o dare più continuità, non diciamo niente e andiamo avanti. Nella prossima partita non so ancora con quale modulo giocherò, ma penso che la scorsa partita sia stata preparata bene. Breda certamente vorrà far bene, ma io non penso di trovarmi lui (un ex-Reggina ndr) contro, ogni allenatore pensa a fare bene la propria partita. Il Vicenza subisce dietro, ma è anche in grado di offendere molto bene.  Contro il Vicenza è una gara che si gioca dopo due giorni quindi sarà faticosa dal punto di vista fisico. Hetemaj non è a disposizione perché soffre per una botta subita, Bergamelli è a posto.