Dionigi: Servono gli uomini giusti nei ruoli giusti. Potevamo avere più punti

Importanti dichiarazioni da parte del mister, nella consueta conferenza stampa del S.Agata, nella quale vengono toccati i temi più di attualità del calciomercato, ma anche le prospettive dei calciatori che rimarranno in rosa.

Toni da ex usati per Fabio Ceravolo, dato per accasato a Terni, e parole importanti per Louzada, che potrebbe rientrare nei programmi della società amaranto. Dionigi conferma di voler continuare il modulo con la difesa a 3 e chiederà alla società degli innesti adeguati al modulo. Ieri c’è stato un lungo confronto tra la società a l’area tecnica per discutere del futuro del progetto amaranto.

La pausa è servita a tutti per rilassarci e caricarci. Abbiamo pensato a cosa abbiamo fatto e a cosa non siamo invece riusciti a fare. Ci siamo incontrati con la società per capire cosa ci serve. Vedremo come si svolgerà il mercato.

Nei primi giorni ci sarà un richiamo di preparazione atletica. Successivamente, nella seconda settimana, si andrà di più nello specifico. Ci saranno due amichevoli, una con il Sion il 18 e poi un’altra, vedremo con chi, il 13 o il 14.

L’obbiettivo del nostro mercato e quello di migliorare le nostre lacune, finora abbiamo fatto 25 punti come la Ternana, di cui si parla un gran bene, e come lo Spezia che ha speso tantissimo per il proprio mercato. Noi con un po’ di attenzione in più potevamo averne di più, ma non ci siamo riusciti, siamo però partiti da un progetto nuovo, con ragazzi giovani. Ora cercherò di insistere con un atteggiamento da cercare di portare fino alla fine. Anche se forse non sarà sempre quello, voglio comunque dare un’impronta alla squadra. Le scelte di mercato saranno fatte per cercare di migliorare l’organico, anche con le esigenze della società, ma da accontentare tutti un po’ e un po’.

Per il resto del campionato, rimarremo con la difesa a 3, ma per farlo bene ci vogliono giocatori con delle caratteristiche adatte al modulo. Peccato per Empoli perché anche un punto sarebbe stato oro, per fare il modulo che voglio, servono i giocatori adatti.

A Fabio Ceravolo non posso dire nulla, sono contento di come si è comportato con me, in modo leale, e lo dico per fare un complimento al calciatore. La soluzione migliore è quella che accontenta il giocatore e la società, se dovesse andare alla Ternana, sarà la soluzione migliore per entrambi.

La pausa di gennaio non mi da fastidio, anzi io l’avrei fatta più lunga, fino al primo febbario, per non avere nessun disturbo col mercato e non accampare scuse.

Maicon e Louzada sono giocatori che hanno prospettiva. Ma è normale che se io ho tanti giocatori nel ruolo giochino meno, ci sono delle gerarchie. Se dovesse uscire Ceravolo troveranno più spazio. Adriano (Louzada ndr.) rientra nel progetto dei 5 attaccanti.

Al rientro li ho trovati tutti più seri, meno scherzosi, nel senso di più concentrati. Sanno che si giocheranno il futuro, sia chi va che chi resta. Sanno che si lavorerà sodo, con molta fatica e che ci sono molti aspetti da migliorare tanto.

Sono al corrente delle mosse di mercato, me ne hanno parlato. Quando si sposa il progetto Reggina lo si deve fare non solo per la maglia, ma per il progetto. I giocatori devono pensare alle restanti partite. Io sono contento per Fabio, per chi andrà via, ma chi resta deve accettare le mie scelte. Io quando non ero contento andavo via a giocare altrove.

Col Sion giocheremo il 18, un’altra amichevole la faremo il 13 o il 14, se troviamo una squadra, altrimenti giocheremo tra di noi. Poi il 19 di nuovo allenamento. Dal 20 in poi rientreremo nella settimana tipo.

Non ci dobbiamo aspettare nessuna rivoluzione dal mercato, deve essere un mercato di rinforzo, non certo per vincere il campionato, ma dobbiamo colmare alcune lacune in alcuni reparti e ruoli ben precisi, non manca tantissimo a questa squadra, e potremo fare un finale di campionato dignitoso. La squadra è cresciuta molto, a volte siamo stati disattenti, altre volte abbiamo giocato bene e non meritavamo la sconfitta. Il mio obbiettivo è giocare bene con gli uomini giusti e fare un certo sistema di gioco.