Dionigi tuona: “Certa stampa non vuole il bene della Reggina”

Mister Dionigi

Arrabbiato più che mai! Alla vigilia di Modena-Reggina, mister Dionigi si è presentato in sala stampa molto contrariato per alcune cose lette in settimana.

In particolare al mister non è andato giù che si parlasse di epurazione per Sarno e della possibilità di un sotto utilizzo di Comi, ribadendo che i due, sotto la propria gestione, sono proprio coloro i quali hanno giocato più minuti in maglia amaranto. Il mister non ha gradito inoltre le critiche al modulo, non in quanto tali, ma perché mosse, secondo quanto riportato anche dal sito della Reggina Calcio, al fatto che lo schema di gioco sarebbe imposto dalla società.

Ecco il comunicato con le dichiarazioni del Mister, riprese dal sito della Reggina: “Il tecnico amaranto, oltre ad aver sottolineato la piena emergenza cui dovrà far fronte la sua squadra considerati i numerosi infortuni subiti nelle ultime sedute, ha focalizzato la conferenza odierna sul desiderio di puntualizzare alcune insinuazioni proposte in settimana sul suo lavoro e sulle scelte fatte nel corso di questa stagione da un organo d’informazione. Con la consueta educazione, Dionigi ha ribattuto punto su punto sui temi proposti in un sondaggio online. Ci tengo a fare una precisazione importante. Ho sempre avuto la massima disponibilità al dialogo e la massima pazienza nei confronti delle critiche mosse, che fanno parte del mestiere. Ho trovato in voi giornalisti degli interlocutori affidabili, con qualche eccezione. Ho deciso di intervenire perchè qualcuno in settimana ha scritto di Sarno epurato, Comi a mezzo servizio ed ha espresso dubbi sul modulo. Bene, come io mi prendo le responsabilità delle scelte che faccio, è bene che qualcuno faccia altrettanto con ciò che scrive. Comi è il calciatore più utilizzato tra gli attaccanti a mia disposizione, il secondo è proprio Sarno che prima della mia gestione aveva totalizzato 7 presenze in 2 anni in amaranto. Il 3-5-2 poi è il modulo più utilizzato al momento, come dimostrano le scelte fatte dalle big italiane in tal senso e da tanti allenatori che non lo avevano mai fatto in precedenza (Montella a Firenze, Atzori che lo sta ripoponendo a La Spezia, ndr). Accetto tutto, ma non le critiche basate sulla cultura del sospetto, sul desiderio di insinuare sempre il dubbio sulla correttezza e autonomia delle mie scelte. Ci vuole educazione e professionalità, oltre al coraggio di fare delle domande in conferenza stampa, considerato che chi scrive certe cose poi non si apre mai al confronto e si rifugia nella tastiera. Chi ha avuto in settimana questo comportamento manca di rispetto ai tifosi della Reggina ed al suo dovere di fare informazione. Il mio obiettivo quando sono tornato a Reggio era riunire tutti per remare insieme verso un obiettivo comune, come ai tempi della mia Reggina, quando ero qui da calciatore: ribadisco, dunque, che le mie parole non siano riferite a tutti gli organi d’informazione ma ad uno in particolare che, attraverso il suo comportamento, fa il male dell’ambiente amaranto“.

Parole dure, dunque, da parte di Dionigi che il sito della Reggina rilancia dandogli il massimo risalto. Un atto di accusa verso parte della stampa che, secondo il mister, rema contro gli obbiettivi comuni di società, giocatori e tifosi amaranto. Che le critiche siano giuste o meno, ognuno si farà facilmente la propria idea. Il tempo ci dirà se Sarno riuscirà a aumentare il numero di minuti giocati, ma riteniamo che le parole del mister siano state esagerate, soprattutto nei toni, e che ad ogni giornale e ogni giornalista debba sempre venir garantito il diritto di cronaca e di critica. Così come è pienamente legittimo che il mister non sia d’accordo con tutte le opinioni pubblicate giornalmente. Ci mancherebbe. Ma queste critiche sono parte del gioco e non può, il mister, che è in questo mondo da tanti anni non esserne a conoscenza. La cosa che dispiace maggiormente in questa situazione, e che a subirne le conseguenze potrebbe essere proprio la Reggina, che in questo momento difficile non ha certo bisogno di nervosismo e di rapporti tesi dentro e fuori lo spogliatoio. Speriamo che questa polemica spinga la gente a stringersi ancora di più attorno alla squadra, sostenendo i giocatori e il mister, spingendoli a far sempre meglio. Con qualunque modulo e qualunque formazione in campo.

Tornando a parlare di calcio giocato, a Modena, il tecnico dei calabresi dovrà rinunciare agli infortunati: Freddi, Lucioni, Bergamelli, Armellino, Colucci e Sarno, oltre allo squalificato Hetemaj. Anche Antonazzo non è al top, dato che in settimana ha subito un colpo alla caviglia e dunque potrebbe partire dalla panchina. Al suo posto, pronto D’Alessandro. Vista l’emergenza, nella lista dei convocati, ci sarà anche il giovane, classe 1991, Giannattasio, il quale potrebbe addirittura debuttare dall’inizio nel ruolo di mezzala destra di centrocampo.

Emergenza piena, dunque, in casa Reggina. Per gli amaranto non sarà facile, ancorché fondamentale, ritornare dall’Emilia Romagna con un risultato positivo…