Foti: “Ho molte cose in mente. Voglio il giusto ambiente attorno alla Reggina”

Il presidente Foti
Il presidente Foti

Importanti promesse da parte del presidente Foti.

Un’annata da cancellare, quella della Reggina di quest’anno, e la voglia di ripartire da zero senza commettere molti degli errori commessi quest’anno.

La programmazione della Reggina, è mancata forse più dal punto di vista della gestione degli ingaggi che da quello tecnico. Anche nella prima parte della stagione, pur con i limite che conosciamo bene tutti, la squadra ha espresso un discreto gioco, non riuscendo però a concretizzare quanto di buono faceva in campo. E questo il presidente lo sa certamente.

Per questo motivo, il presidente fa delle importanti promesse ai tifosi amaranto, e siamo certi che non vorrà deludere le aspettative.

Foti: “È stata la giusta conclusione per una stagione sofferta. Mi spiace molto per la retrocessione del Vicenza. Spero che torni presto nella categoria superiore. Noi ci restiamo, guardiamo al futuro con grande fiducia. Sappiamo le difficoltà, che sono tantissime. Quest’anno forse più che negli altri anni. Alla fine resta questo sigillo di un risultato che permette alla Reggina di restare nella categoria cadetta, che creso sia un ruolo da cui ripartire. Guardo in prospettiva al centenario e mi auguro di dare ai miei tifosi e ai tifosi della Reggina le soddisfazioni che hanno riempito i loro cuori. Spero di fargli vivere le emozioni che solo questo sport riesce a dare. Ho idea di portare avanti molte cose. Lunedì chiudiamo con una cena con la squadra, e poi torneremo al lavoro per una nuova stagione, grazie anche a voi organi di stampa, con un confronto per ripartire. Quest’anno non mi è piaciuto. La penalizzazione, la mia squalifica, voglio che tutto riparta come è giusto. Voglio un ambiente che metta da parte il passato, e che tutti assieme, con gioia e col sorriso, si possa avere la gioia di fare un campionato importate in una annata che sarà straordinaria. Dal punto di vista tecnico, ho sofferto con voi, mi siete testimoni. Adesso festeggeremo, dopo esserci riposati domani. Poi ci sarà un incontro con voi ,e cercheremo di rispettare le giuste aspettative della gente”.