Reggina, la vergogna di una ammenda che deve far riflettere

Grave episodio mercoledì pomeriggio allo stadio Granillo.

La Reggina ha subìto una pesante multa, per dei cori vergognosi rivolti da alcuni tifosi alla classe arbitrale, durante il minuto di silenzio per ricordare l’arbitro Colosimo.

Luca Colosimo, è morto la scorsa settimana, in un incidente stradale, mentre tornava a casa sopo aver diretto la partita Spal-Prato, del Girone A della Lega Pro. La Lega giustamente ha deciso di ricordarlo con un minuto di silenzio prima delle partite del turno immediatamente successivo. Alcuni spettatori presenti al Granillo, hanno pensato bene di offendere la classe arbitrale con dei cori ingiuriosi, e con il lancio di una pietra, che per fortuna non ha colpito nessuno.

L’ammenda, pesante, è di 10 mila euro, e colpisce la società, incolpevole nell’occasione, che oltre al danno, dovuto alla poca educazione dei propri sostenitori, subisce la beffa della sanzione pecuniaria. Davvero un brutto episodio.

“Ammenda di € 10.000,00 alla REGGINA CALCIO S.P.A. perché i propri sostenitori durante il minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro Colosimo Luca indirizzavano alla terna arbitrale frasi offensive ed oltraggiose in riferimento al tragico episodio; altri sostenitori lanciavano sul terreno di gioco una pietra appuntita che cadeva nelle vicinanze di un assistente arbitrale, senza ulteriori conseguenze”.