Bonazzoli: “Se fosse andata diversamente a Reggio…”

Emiliano Bonazzoli è nel cuore di tutti i tifosi della Reggina. E l’affetto che i tifosi provano per lui è certamente ricambiato, il quale non lascia passare occasione per ribadirlo.

Teatro dell’ennesima esternazione è l’intervista che Bonazzoli ha rilasciato a Lorenzo Buconi per il sito di  Gianluca Di Marzio.

Diversi i temi trattati nell’intervista, alcuni riguardanti la stretta attualità e il gol appena segnato da Bonazzoli, che è valso la vittoria di Siena. Nei passaggi riguardanti il suo passato, la mente di Bonazzoli va per forza alla Reggina e a Mazzarri: “La Reggina ce l’ho nel cuore. Sono stati sei anni splendidi. L’affetto della gente, le vittorie. Fossero andate diversamente le cose, mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera lì. Gli allenatori? Walter Mazzarri e Cesare Prandelli. Diversissimi, ma molto preparati. Mi hanno fatto crescere molto. Mazzarri parla poco, è un tipo burbero. Osserva tutto. Ricordo che durante gli allenamenti si sedeva in panchina e segnava ogni cosa, non gli sfuggiva niente. Gli bastava uno sguardo per farti capire tutto. Ricordo anche che eravamo tutti stupiti per quanto fumasse. Prandelli, invece, è uno che parla tantissimo con i giocatori, voleva sempre confrontarsi con noi. Una persona tranquilla, col sorriso”.

Oggi molte cose sono cambiate e forse, ginocchia permettendo, e se la nuova Reggina si sbriga a conquistare le dovute promozioni, il sogno di Bonazzoli, non è ancora irraggiungibile.