Cosenza-Reggina 2-2: Le pagelle amaranto.

La Reggina torna dal Marulla di Cosenza con un prezioso punto in ottica salvezza.

La squadra però dopo il doppio vantaggio avrebbe potuto e dovuto fare meglio. È mancata la solita solidità a centrocampo e soprattutto, sono mancate le intuizioni del tecnico.

Nicolas 6: incolpevole nell’occasione del primo gol, per poco non para il rigore calciato male da Carretta.

Delprato 5,5: Non il miglior Delprato. Lo abbiamo visto spingere e difendere meglio nella prima parte di stagione. Oggi ha sofferto molto le avanzate dei padroni di casa.

Loiacono 6: Dalle sue parti non si è passato. In occasione del gol si fa sfuggire il pallone dopo un rimpallo. Ma non ha colpe per la rete subita.

Stavropoulos 6: Perfetto fino al momento della sua uscita. Il greco si dimostra un difensore affidabile. Anche lui non ha grosse colpe in occasione delle reti subite. (57′ Cionek 6: Entra anche non al meglio e sostituisce il compagno infortunato. La solita prestazione affidabile.)

Di Chiara 5: Il primo gol è quasi tutta colpa sua. Non marca l’avversario e si fa saltare con troppa facilità. Nel resto della gara commette alcuni errori banali sia in fase di ripartenza, sia in fase difensiva. Serata no.

Crimi 6: Una diga in mezzo al campo. Ferma avversari da tutte le parti, ricorrendo a qualsiasi mezzo. (85′ Bianchi S.V.)

Crisetig 6: Metronomo di centrocampo, pur non brillando per velocità ha disputato una partita intelligente e attenta. Tanti palloni smistati con pochi errori.

Edera 5,5: Non era in giornata e il gioco sulla fascia ne ha risentito. Sappiamo che può fare meglio. (71′ Kingsley S.V.).

Folorunsho 7: Conquista il rigore del primo gol e segna il gol del raddoppio. Nel frattempo è sempre il padrone della propria zona di competenza. Uomo ovunque della Reggina.

Ménez 7: Ottima prova del francese. I suoi tocchi di palla sono una delizia per gli occhi. Libera compagni da ogni posizione e un paio di colpi di tacco sono stati da applausi. Segna il rigore del vantaggio, e non era facile presentarsi sul dischetto nel derby dopo un precedente “orrore” dagli undici metri. Il rigore causato è colpa della stanchezza e del cambio che ha tardato ad arrivare. Non è il Ménez di metà girone di andata, scontroso e scostante. Se Ménez fa il Ménez…  (85′ Montalto 6,5: Entra per Ménez ed entra subito in partita. Dai suoi piedi e dalla sua testa sono passati due palloni che avrebbero potuto regalare la vittoria e i tre punti alla Reggina. Peccato.)

Rivas 6: Partita generosa anche se ha sofferto la gabbia di Occhiozzi. Suo l’assist al bacio per il raddoppio amaranto. (71′ Denis 6,5: Come Montalto, entra e spezza la partita. Trova la porta in un paio di occasioni e solo le super parate di Falcone gli negano la gioia del gol. Se fosse entrato 10 minuti prima forse la Reggina avrebbe fatto sua l’intera posta in palio.)

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